Matrice di rilevanza: individuare gli aspetti più importanti ed effettuare acquisti mirati

Quali aspetti della sostenibilità occorre tenere in considerazione quando si acquistano arredamento, tessili, materiale informatico o prestazioni di servizi? Gli aspetti in gioco variano notevolmente a seconda del bene o del servizio considerato e delle diverse fasi del suo ciclo di vita.
La matrice di rilevanza, disponibile sulla Piattaforma delle conoscenze sugli appalti pubblici sostenibili (PAP), aiuta gli acquirenti a identificare rapidamente i principali aspetti ambientali, sociali e di circolarità lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto o di un servizio ed è pensata come strumento di orientamento per i servizi di acquisto della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni nell’acquisto di beni e servizi.
Per 20 gruppi di prodotti e servizi, essa indica quali aspetti presentano una rilevanza elevata, media o bassa e consente quindi di concentrare l’attenzione sui principali aspetti critici ambientali e sociali, individuandoli in ciascuna fase del ciclo di vita.
Comprendere l’impatto lungo l’intero ciclo di vita
La matrice si basa su un approccio basato sul ciclo di vita e considera le diverse fasi durante le quali un bene o un servizio può generare un impatto: lavorazione delle materie prime, progettazione e produzione, distribuzione e trasporto, consumo e utilizzo e, infine, raccolta e riciclaggio.
Nel caso dell’arredamento, ad esempio, la provenienza e la lavorazione dei materiali rivestono un ruolo importante già nella fase di produzione: per i mobili in legno può essere determinante una gestione sostenibile delle risorse forestali, per il metallo o la plastica, invece, un fattore particolarmente rilevante è il consumo energetico associato alla fabbricazione. Durante la fase di utilizzo, la qualità del prodotto, una struttura modulare e la possibilità di sostituire singoli componenti influenzano la sua durata di vita. Infine, la separabilità dei materiali ne facilita il riutilizzo o il riciclo.
Dagli aspetti rilevanti alle possibilità di azione
La matrice non mostra soltanto gli aspetti rilevanti, ma anche in quale fase del ciclo di vita si collocano e quali sono le possibilità di intervento concreto. Costituisce pertanto uno strumento di orientamento che aiuta a individuare i requisiti laddove risultano più pertinenti.
Per ciascun gruppo di prodotti vengono infatti fornite informazioni che spiegano le principali cause degli impatti e propongono indicazioni pratiche per gli acquisti.
Nel settore dell’arredamento, ad esempio, ciò può significare utilizzare legno proveniente da una gestione forestale sostenibile, privilegiare una progettazione modulare, richiedere la disponibilità di pezzi di ricambio oppure scegliere materiali facilmente separabili ai fini del riciclo. Per altre categorie di prodotti, l’attenzione potrà invece concentrarsi sul consumo energetico, sulla durata di vita o sulla composizione dei materiali.
Anche gli aspetti sociali sono affrontati in modo pratico. La matrice evidenzia i rischi che possono essere presenti in alcune catene di approvvigionamento e indica quali misure si possono adottare, ad esempio per quanto riguarda il rispetto delle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) o la documentazione giustificativa fornita dagli offerenti.
Uno strumento di orientamento per i servizi di acquisto
Le possibilità d’intervento indicate non costituiscono criteri da riprendere automaticamente, ma fungono piuttosto da base di riflessione per valutare come si possa tenere conto all'atto pratico della sostenibilità per un determinato acquisto. La matrice aiuta a strutturare questa analisi ed evita di attribuire lo stesso livello di attenzione a tutte le tematiche.
Una prima fase indispensabile per acquisti più mirati
La matrice dovrebbe essere utilizzata nelle prime fasi della preparazione di un acquisto, visto che consente di acquisire rapidamente una visione d’insieme degli aspetti rilevanti associati a una categoria di prodotti e di individuare gli aspetti che, eventualmente, richiedono un approfondimento. Può quindi fungere da punto di partenza per un’analisi di mercato, per la ricerca di certificazioni o documenti giustificativi appropriati oppure per la definizione di requisiti adeguati. Inoltre, facilita il dialogo tra i servizi di acquisto e i servizi richiedenti, offrendo un quadro di riferimento comune per discutere gli aspetti della sostenibilità.
Uno strumento Excel per analizzare l’intero portafoglio acquisti
Per un’organizzazione si pone tuttavia anche un’altra questione: in quali categorie di acquisto è prioritario intervenire?
La matrice è quindi accompagnata da uno strumento Excel per l’analisi della rilevanza e dei rischi: lo strumento adotta una prospettiva più strategica e consente di confrontare le diverse categorie del portafoglio acquisti di un’organizzazione, tenendo conto sia della loro rilevanza sotto il profilo della sostenibilità sia della loro importanza finanziaria.
Permette alle organizzazioni di associare le proprie categorie di acquisto ai gruppi di prodotti della matrice e di integrarvi i rispettivi volumi di acquisto. Incrociando la rilevanza in termini di sostenibilità e l’importanza della spesa è possibile individuare i gruppi di prodotti sui quali intervenire in maniera prioritaria. A tal fine, lo strumento utilizza sia i dati della matrice di rilevanza sia i fattori di emissione di gas a effetto serra della Svizzera, facilitando così una definizione delle priorità basata sugli impatti climatici.
Insieme, la matrice e lo strumento Excel consentono quindi di rispondere a due domande fondamentali: quali sono i principali aspetti rilevanti per l’acquisto in questione? e in quali ambiti la nostra organizzazione dispone dei maggiori margini d’intervento?
Attualmente è pubblicata soltanto la versione tedesca. Le versioni francese e italiana corrispondono ancora alla precedente versione della matrice di rilevanza e saranno pubblicate entro la fine dell'anno sulla PAP.